~ Si, alla sera ,
poco prima di chiudere gli occhi
mi esorto con  due,
tre raccomandazioni .

Gli affanni 

li rivolto con il sonno, 

le cattiverie degli altri 

non le comprendo

e la mia vulnerabilità
non è debolezza
ma forza .

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Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

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E tu....
in una sera d'estate
piena di temporali
mi sussurasti....
....Senza di te....
oh amor mio
io non posso vivere...
Oh mia splendida
e lucente stella
non avere paura....
e abbandonati
al calore del mio amore...
perché tu sei
la mia gioia di vita....
e quell'alito di vento
che sconvolge
la natura dei sentimenti
puri e maestosi
come il volo
di una splendida farfalla
ed io....
non posso esistere
senza di te
e senza l'abbraccio
del tuo amore
e allora.....
come per magia.....
accarezzandomi con
una dolcezza infinita
mi dicesti
con un filo di voce...
ed.... allora!!!!!....
basta parlare!!!...
baciami!!!.....
baciami.... baciami.....
baciami e amami
e così....tra le tue braccia
questa mia tempesta
di paure e di angosce
finirà presto....
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Profilo Autore: Maurizio Gaibazzi  

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E se adesso andrai via,
lasciami almeno il tuo ricordo,
un aspro sapore di malinconia.


Su di te mi ero illuso, 
avevo fatto mille castelli di carte,
e ora son deluso.


Un po' ci avevo sperato, 
su noi due, 
ci avrei scommesso più di un soldo bucato.


Ma non è successo nulla,
mi son fatto bastare averti al mio fianco,
per me era già tanto.


Ti vivevo ogni giorno,
e per me era abbastanza,
ora che non ci sei più, anelo al tuo ritorno.


Torna, mia cara, come le rondini in primavera.
Hai lasciato un vuoto incolmabile, che prima non c'era.


Torna, anche se non sarai mai mia, 
non lasciarmi solo,
non lasciare che la mia vita scorra via.


Via, tra un fiume di parole non dette,
monologhi interiori e giornate maledette.


Ora non ci sei, è solo silenzio, nulla più,
mi hai lasciato privo anche di un sogno, della speranza...
di ogni virtù.


Ovunque sarai, ricordati di me,
custodiscimi nel tuo cuore,
come una cosa preziosa, che conosci solo te.


Lo so che non sarai mai mia,
perché sei di qualcun'altro, e tua soltanto,
ma se solo avessi potuto dirti quanto t'amavo
sarebbe già stato tanto.


È un sassolino nella scarpa, 
una spina nel fianco,
sei la mia maledizione, la mia ossessione...


Ora dove sei, guarda la luna alta nel cielo,
la guardo anche io, mentre intorno a me 
lasciasti uno sfacelo. 
Guardiamo, a quell'astro alto e lontano, 
anche se siamo distanti, in fondo,
è la stessa luna, quella che ammiriamo...
                                     *
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Profilo Autore: Antonio  

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Regine a cuori,

annebbiano la vista

i re di quadri.

 

Cinti d’assedio

i pensieri di sempre

fomentano ire.

 

Albe e tramonti

deturpate da piazze

in sole oscuro.

Restate donne:

impoverisce il quadro

maschia boria.

 

La guerra sfratta

l’anima e accasa quanto

pace riduce.



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Profilo Autore: Bowil da Wilobi  

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Lo si appende in cucina,
si da uno sguardo alla mattina,
spesso appare pleonastico,
leggervi di chi è l'onomastico.

Ti fa compagnia tutto l'anno,
come te un pò tutti ce l'hanno,
lui è lì sempre attento,
che tu ti segni un appuntamento.

I primi del mese appare atterrito,
che tu gli cambi il suo vestito,
sa bene che dopo il Natale,
verrà buttato come un giornale.

Un quadro magari vorrebbe diventare,
per poter sulla parete fisso restare,
ma lui ahimè senza cornice è nato,
ad un bidon della monnezza destinato.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Recanati o Recamorti
reca e toglie
smisurate voglie
solite salite
scoscese discese
parlata sdrucciola
scivolosa prosodia
chiacchiericcio pettegolo
da sola mi regolo
sottofondo di voci
non mi giovi, mi nuoci
regali istanti atroci
flashback di antichi giochi
di noia, svaghi pochi.

Recanati
ti senti un paese di sogno
ma non c'è alcun bisogno
di inseguire sogni rinnegati
mia, nonostante tutto, Recanati.
Con te non scendo a patti
visto come mi tratti
siam separati in casa
io sono spesso invasa
da una rabbia inespressa
resti sempre la stessa
la domenica a Messa
poi si aspetta domani
lungo Corso Persiani.

Ma non posso far nulla
resti tu la mia culla
e se son quel che sono 
resta sempre un tuo dono
resto sempre una figlia
che non ti rassomiglia
mi vai sempre un po' stretta
ma io non ti dò retta
e, raccolti su i cocci
resto ancor Laura Bocci.
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Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 71 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Sperduto come cattedral nel deserto,
Parcheggiar è facile per il men esperto,
Trafficato nei pomeriggi domenicali,
Lo stesso non si può dir nei di' feriali.

Marche per ogni genere e gusto,
A dir dei più con prezzo giusto,
Gente alla ricerca del capo firmato,
Con l' obiettivo di comprarlo scontato.

Di borse e scarpe paion a milioni,
Maglie giubbini e anche pantaloni,
Commesse tutte con occhi stanchi,
Arrivan a sera con le mani ai fianchi.

La carta di credito ha il suo bel da fare,
Strisciando qui e li' senza lesinare,
Quando poi arriverà l'estratto conto,
In altre quartine cio' troverà racconto.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 517 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Una scia odorosa
scende all'improvviso
tra le pareti di una camera.
Presenza spirituale
mi onora del suo amore.
Sofferenza sbiadita
dalla patina del tempo,
comunica
estasi di intima comunione
divina.
Rassegnazione tarda a venire;
lotta l'emozione ad armi impari
con la fredda ragione,
sopraffatta dal vuoto della solitudine.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Poetessa io non sono
ma sento la poesia 
dalle strette feritoie
di notti un po' ubriache
e la poesia mi guarda sonnacchiosa
sembra rivolgermi
brevi cenni di intesa.
Ma poi sente la testa
ed è come per dirmi
"Non mi appartieni né io t'appartengo".

Punta l'aguzzo indice nel cielo
ad indicare dimensioni strane
estranee, estreme, esterne ed ineffabili
che lei vede ed io no.

La poesia non si impara
ti cresce dentro come un'inquietudine
collega opposti, elimina distanze
sai spiegarla negli altri
ma non si spiega in te.
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Profilo Autore: Laura Bocci  

Questo autore ha pubblicato 71 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Profanasti 
mute voragini 
nella turpe Croce  
a cui mi costrinsi 
pur di non cader d'eterno 
E in te ancora giuro 
finché battito non cessi 
nei verdi mattini 
d'un Cielo Cristiano .










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Profilo Autore: Simone*   Sostenitore del Club Poetico dal 25-03-2023

Questo autore ha pubblicato 221 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

La signora che è venuta

ad abitare qua sopra,

al primo piano,

è ‘na bella femmena.

 

Mimì,

mi ha detto

ca ‘a tene stampata

dint”e palle… ‘e l’uocchie,

che fa notti agitate,

e che non riesce

a togliersela dalla testa.

 

Peppino il portiere,

dice che non ha parole

per il fascino ca tene.

E ha ragione,

perché è una donna sensuale,

è fonte di desiderio.

Se la vogliamo dire tutta,

diciamola:

chella è proprio bona.

 

Ogni volta che la vedo

mi sento

il terremoto dentro.

Con la gonna

o con la veste corta,

è una bella visione,

chella è doce

comme ‘a crema d”o cafè.

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Profilo Autore: Antonio Crispino  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Pietà eterna
flette ginocchia malferme
al cenere
privo di favella.
Brulla terra
ti vezzeggia
come una fresca bimbetta
appena nata.
Nella pienezza di un mattino,
radiosa
risorgerai
nella Comunione dei Santi.
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Profilo Autore: Fedel Franco Quasimodo  

Questo autore ha pubblicato 240 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Aspetta! Perché vai via così presto?
Non so più come dirti che ci manchi,
quando non sei qui con noi e ti detesto,
i miei occhi, di cercarti, son stanchi.

Aspetta! Non è molto ciò ch’ò chiesto,
versi come questi giran in branchi,
eppure non hanno un buon pretesto,
per farti restare com’ho richiesto.

Tu che sei il Senso, vai di fretta,
ti perdi fra le vie di tanta vita.
Amico che sei dove si prospetta…

Viaggi sempre lontano dalla stretta
dimora che in queste strofe ti invita,
trovarti è sempre una disdetta!

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Profilo Autore: Fènix Félix  

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Verde smeraldo le foglie
del sottobosco s'acquetano
buone, sorrette dagli steli
nervosi, tramandate le gocce
di rugiade passate, non dissetano
più, ma restano ferme a lavare.
Tronchi ricoperti di muschi nuovi,
avvolgono come coperta soffice
e umida, riparo dal vento suadente
che soffia il suo fiato ancora freddo.
Ed è giorno che nasce sotto sottile
luce, ad aprire le ore che sanno di
notte addormentata, sanno di sogni
dimenticati, lì dove si respira ancora
l'incanto di nebbie e ricordi.

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Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dio guarda all'oscurità del mio cuore
Esso si alza e si abbassa come corrente
E coesiste con sé stesso, perché loro sono uno
Uno sono, Io Sono
Ho abbattuto un idolo di pietra
Per far spazio a una voce che non vedo, che non tocco, ma ha il suono
Solo il suono di acque calme 
E tempeste tonanti
Disse la tempesta, Io Sono
Io sono Dio
Il tuo liberatore
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Profilo Autore: Ealain  

Questo autore ha pubblicato 116 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
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