Hai presente quella strana sensazione

che si impossessa dello stomaco?

Si, quel quasi insopportabile bruciore

che ti rende impossibile anche il respiro!

Quella maledetta sensazione che al sol guardarti,

la luce dei tuoi occhi è pronta

a scombussolarmi l’anima.

Quel prepotente desiderio che scorre

come lava nelle vene condannandomi.

Quel respirare il tuo respiro

che porta il mio a correre come un treno.

Quel non capire più dove inizia il tuo

e finisce il mio, perché seguono lo stesso battito.

Quell’attesa nel tempo che si rende dolorosa.

I sensi sempre più smarriti all’arrivo delle vibrazioni

della tua anima che mi pervade.

Quel sentirsi invasi dal calore,

in tocchi di dita che bruciano

insieme ad ogni mio battito.

Ogni tuo bacio ha per me

un sapore intensamente nuovo,

indissolubilmente

insaziabile…

Hai presente adesso?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Leonardo Ancona  

Questo autore ha pubblicato 66 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

E’ solo che ti voglio bene,

così bene che chiuderei

la tua  voce in un cammeo

per quando le strade nelle

scarpe saranno troppo strette.

Al suono stridente della

punta asciutta di una piuma,

tornata nella giacca, porgerei

un orecchio alla conchiglia

per sentire nelle gocce scritte

il mare tener segreti i sussurri.

Ma prestare la voce al vento.

Solo un breve cameo, per non

privare qualcun altro di scorci

d’orizzonte allegri di biciclette.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Era la primavera ma non era primavera
Licenziate le rondini: così come i vasi straripanti di terra e di attese del cambio dell'ora.

Le previsioni meteorologiche:
lampadine e fumo di sigaretta.
Oppure lacrime, dipende.

Gli amici probabilmente erano
insospettabili vettori di morte
e gli abbracci un tabù
come il pensiero più perverso
che un essere umano possa concepire.

Erano giorni fatti di mani sulle tempie
e poi sulle ginocchia
con gli occhi davanti a film su film
o al massimo schermi
rigonfi di immagini
come i pacchetti di pop-corn
venduti dai negozi chiusi.

Eravamo fantasmi in mezzo alle distanze,
scherzi della natura
rei d'aver preso in giro l'infanzia della vulnerabilità.

Quindi le nostre occhiaie: fatte di faticose pigrizie,
di minacciose volanti
nel portare i cani a pisciare.

Quindi l'accorgersi che lo stare a casa,
uno zen da sempre praticato,
aveva un retrogusto diverso dal solito:
e allora sussulti di menti e corpi,
tachicardie di incubi semiconsumati
per poi togliere la maschera
e scoprire che il mattino
aveva lo stesso volto.

Dovevano essere scene di film mitizzati
e d'improvviso i cinema vuoti.
Il frigo vuoto d'ebbrezze rassicuranti.

Direi panico, e sentenzio che la matita tremi.

Preferisco dargli del Passato.
Un Re mai si indica al presente.
Perché fa paura.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Nicola Matteucci  

Questo autore ha pubblicato 547 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Cos'è che canta ed incanta questo gioire,

un riverbero di sole a scaturir lode,

pianto a svanir e dileguar rimpianti

vita di sorrisi ad inalberar serena..

Addio piccole gocce di tormento

anima a sbadigliar di noia ..addio..

Oh risorge il cuore e canta

ad incantar parole e disegnar

vivide porzioni di vita..

Cos'è quest'oasi ad apparir

miraggio nell'arido deserto,

lieve mormorio e

sghignazzanti euforie..

Eco ad udir il cuore,

un bisbigliar di parole assopite e sospirate.

Anima ad incantar in leggiadria,

ad intatte emozioni ed innalzarsi in volo..

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Adele Vincenti  

Questo autore ha pubblicato 109 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Spuntano fanciulle di Botticelli

e l’amore danza nei colombi.

 

Sembrava morto il mandorlo

e invece era Dio.

 

Una forza irrefrenabile

sporge il fico dal cemento.

 

Questi non hanno mali. Godono,

mentre sfrecciano parole di terrore.

 

Occhi bassi.

Cacciate dalla bocca.

 

Scudiscio sulle spalle.

Catene che trattengono alle mente.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: fintipa2  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ma quanti cieli esistono
quanti colori
passare e non fermarsi
poesie fortificate tra le dita.
A quanti cieli le distanze
non paiono che gocce e l’aria
continua ad accadere
vivida e muta - a bordi di finestre
respira sul mio viso
da una mimosa
e l’ombra acerba e tenera
data all'amore, una perfetta anca
incide il vuoto. Il vuoto non esiste.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il cielo è più limpido stasera,
come più silenzioso è stato il giorno.
Riesco a sentire l'odore del mare
e il rumore delle sue piccole onde.
Che pace... una pace che tormenta,
una pace che ti fa pensare alle cose e
alle persone che non puoi abbracciare.
È una pace invadente e che mette timore,
fa tremare il cuore e t'offusca la mente.
Il fresco si posa sulle spalle riparate,
appoggio le braccia conserte,
alla gelida ringhiera di ferro
umide gocce si intravedono sulle cose
che ora guardi con occhi differenti, tristi.
Il cielo è più limpido stasera,
sarà per le scie delle preghiere che
hanno creato le loro vie tra le nuvole,
sarà che la luna sta illuminando l'anima
con una coperta fatta di lana e speranza.
Si respira piano, inspirando profondamente,
mentre le luci si spengono una ad una
restano le stelle a farmi compagnia.
Il cielo è più limpido stasera.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Strade e piazze deserte, 
quasi tutti chiusi in casa, 
giorni diversi, 
che incutono timore, 
ansia. 

La casa come unico 
rifugio, mentre fuori
la natura si risveglia, 
ignara del male...
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Grazia Savonelli  

Questo autore ha pubblicato 312 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Me ne starei per un’eternità
accovacciato tra le dolci pieghe
di questa sabbia ancora tiepida,
con gli occhi consegnati a donna luna.
Si sente odor di sale che mi avvolge
e mare ascolto, mai così vicino.

Mi chiedo se, almen per l’occasione,
là, dietro le quinte, l’alba impaziente,
voglia tardar non poco la sua uscita
per guadagnare il suo cambio scena
giacché gustar la notte io vorrei,
tutta e di più!
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Catapultati in un film
che fino a ieri
sembrava fantascienza,
ma non siamo
in uno schermo.
Ripercorrendo le vicende
dei protagonisti
ora siamo noi i protagonisti
di un incubo che limita
la nostra libertà di vivere.
La paura ci prende,
l'incertezza ci assale
l'egoismo ci guida.
Teniamo duro
perché l'animo umano
è forte, l'animo umano
ha fatto sempre risorgere
generazioni flaggellate
da catastrofi.
Anche se a distanza
riscopriamoci amici,
aggrappiamoci
ad una parola di conforto e
diamola anche noi
perché dopo il buio pesto
sorge sempre il sole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Michelina  

Questo autore ha pubblicato 209 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.


Ora che tutto è stato detto,
ora che tutto è stato dimenticato,
restano le sfere del tempo
per sfuocare, ma non si
cancellerà nulla.
Vivido resta il ricordo
di un essenza profumata,
che avvolgeva senza clamore
eppure riempiva ogni minimo spazio.
E cosi piena d'amore era vita,
era sereno, era cuore.
Nelle antiche schermaglie come gioco
i sorrisi rilucevano e la forza
dentro cresceva, nulla faceva paura
al tuo passo.
Tutto respirava, e ogni goccia di rugiada
era brillio, era condivisione.
Ritrovarti dentro, ancora, come un sasso
che ora pesa,
che io possa trasportarlo fuori,
senza dover ancora
strappare il mio velo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Alcuni dicono: è un influenza infondo!
Intanto il Coronavirus ha fermato il mondo!
Città vuote bisogna stare distanti e non darsi la mano
Le attività chiudono e il lavoro diminuisce ma non ci allarmiamo!
Paura per chi ha patologie serie tra bambini,giovani e anziani,
Diventa un punto interrogativo cosa accadrà domani!
Questo virus si sparge ovunque ed è ormai una minaccia
Si vede il terrore della gente scritto in faccia,
il popolo deve ascoltare le informazioni e mostrare rispetto
non solo per se stesi ma ogni essere umano va protetto,
la stampa e la tv continuamente c’è lo fanno capire
rispettare ciò che ci dicono è il modo migliore per reagire,
è un periodo che spaventa e deve passare
restiamo in casa magari a pregare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: GENNY CAIAZZO  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Risultato immagini per donna con autoreggenti

Quel tocco in più
ce l'hai solo tu.
Quell'erba sana
quel fiore in mezzo a un prato.
Il sole è nei tuoi occhi
sei un magico momento
non farlo mai finire.
Sboccia come una rosa
così che un uomo
possa stringere il tuo seno
e tu farai di lui
dentro una lunga notte
così lui sarà di te
per altre mille notti.
Hai quel tocco in più
dea dell'amore
nuda o vestita
non so quante parole 
potresti meritare
basta forse solo una.
Amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

Questo autore ha pubblicato 726 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vagante...
tra sentieri d'essenze,
raggiungo stati di deliri e follia,
cercando te e trovando solo
i frammenti di un cuore sconfitto.
❀
Gitana...
tra umori persi e ritrovati
nelle infinite trepidazioni,
dove i tremori invadono
cuore, corpo e mente.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti ho guardata alzarti dalle pagine

di un libro con la fragilità

delle lacrime di vetro nei tuoi occhi,

allargare le mani attorno al cielo

come petali d’acciaio e proteggerlo.

Io che ho letto tanto sull’irrequietezza

dei poeti, io che sono come le lacrime

imparo ogni dì che nel tuo giardino

è possibile scorgere cose... sul ramo

balbetta, e se ne dispiace il merlo.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.