pieni di
verdi speranze.
Vorrei tanti domani
privi di sterili "mai"
e zeppi di fervidi "sempre."
Vorrei una vita piena di vita:
colma di alberi e con
tanti bocciuoli sui rami.
Vorrei...
che il vento mi
trasportasse lontano...
e...mi spingesse su
e sempre più in alto...
fino a farmi volare.
Vorrei diventare
leggera brezza...
per asciugare le lacrime
dai volti tristi.
Vorrei, vorrei, vorrei...
quanto vorrei che mille
api pullulanti
di polline...
spargessero per sempre vita...
fra gli alberi e nei prati!
Quanto vorrei fare
una scorpacciata
di erba "voglio":
quell'erba verde
che cresce solo
nei giardini
delle regine e dei re!
Quanto vorrei
riempire di rosee
realtà i sogni, gli occhi,
il cuore...e le mani...
di chi non chiede,
di chi non spera,
di chi non crede più...
nel domani!
lasciando in sospeso
mani impazzite
e respiri vaganti
nel vuoto di me.
di un mancato abbraccio.
Si perse la tua ragione,
insieme ad essa
il mio mondo crollò.
lasciando il paradiso.
Terrore e follia,
furono la tua condanna.
Agonie e supplizi
divennero la mia sorte.
Continuerò a scrivere
finchè leggère si apriranno
le ali della capinera
sul foglio bianco della
prima neve nel giardino.
Anche se da qualche mese
canta l’opere la mestizia.
Nel mio piccolo teatro
ha smesso di farmi visita
nitida e chiara la cinciallegra.
Com'è chiassoso il mare
ora che l’anima tace.
E il cielo tanto alto, freddo
freddo e straniero;
non accende le luci,
quelle calde della sera.
Da questo piccolo spazio
osservo e taccio.
Abusivi, i miei occhi
si saziano di mare,
di sabbia e di gabbiani,
ma nulla è per me
né io sono per il mondo.
corsa ad ostacoli,
la ruota oscilla
nella voragine.
Allora prendo
l'autobus
non ve n'è traccia.
sarà partito?
bo' non lo vedo.
Faccio due passi
devo stare
attenta a non
inciampare
sui rifiuti,
poco raccolti,
figli anche
di maleducazione e
poco rispetto.
Vado a fare la spesa
c'è chi fa il vago e
salta la fila,
qualcuno ha
scanzato il
mio carrello.
Forse non è
giornata,
torno a letto.
c'è una mosca nel suffle'!
Oh, mi scusi, son sicuro
che è caduta giù dal muro!
Non sarà che anche dal cielo
è caduto giù sto' pelo?
Porti via, passiamo al primo;
pasta, ceci e pecorino.
Porca boia! Questa è strana
sembra proprio della lana!
Latte, caglio e salatura;
c'è perfin la tosatura!
Ma al secondo viene il bello
ordinando del nasello;
ciò vi sembrerà un po' strano
ma all'interno c'era un amo!
Ho sfidato infin la sorte
assaggiando due o tre torte;
c'eran chiodi, sassi e uncini !
Pure un ciuccio per bambini !
Sono stato calmo e placido
poi ho richiesto un poco d'acido
per smaltire sta' schifezza
e sparire con scioltezza.
Mi ha rincorso il cameriere:
qui c'è il conto da pagare!
Ti do un calcio nel sedere
poi sparisci e vai a c....are!
legandoti mani e piedi
trascinandoti sulle orme
di un insano pensiero.
Ti sconvolgo l'anima
al punto di non ritorno
così che resterai a me
devoto e ammaliato.
Ti stringo... ti stringo forte,
ti stringo dentro al petto,
ti stringo per non lasciarti
e non lasciarmi morire.
Il mondo
è casa di vita per tutti
puntelliamo il cielo
ad evitare
che ci caschi addosso.
Ah... se chiunque
facesse quel che compete
non spettatore
ma di giusta spettanza
euro più
né euro meno
e nemmeno
prestanza diversa
sostanza ...
d'equilibrio per parte
dove nessuno
sia costretto ad optare
se cadere
o andare alla guerra.
Mentre la pioggia piange sul mio viso
nascondo lacrime dietro uno scarno sorriso.
Brividi di solitudine scivolano sulle guance
il nulla stringe forte le mie mani
Di quante parole avrei voluto sentire..
Il SILENZIO
e senza più lacrime piango pioggia.

Ho guardato i tuoi occhi
e ci ho visto dentro il mio cuore
le regalo un fiore
che ho raccolto poco fa.
Oggi è un bel giorno
qui c'è il sole che si specchia nel lago
ed io dico buongiorno signora luce come stai?
Ho rubato i tuoi occhi
e ci ho scritto parole d'amore
scusa tanto, ma sentivo di farlo
per poi farcene un libro
con il titolo che portava il tuo nome.
Sei una donna bellissima
e chissà quante volte te lo hanno detto
fai girare la testa
solamente a sentirti parlare
profumi di un fiore assai particolare.
Oggi è un bel giorno
peccato che poi va a finire
e ti voglio sognare così come sei,
una donna bellissima
con gli occhi di Venere
e il mio cuore farai bruciare come cenere...










