che tratta del trotto
trovai, d'un tratto,
una trentina di trote di Trento
attratte da un tale
che tritava la trippa tra i trulli
trainando un trattore
tra truppe di triglie
travestite da Trump
col tutu in tulle
e un tremendo toupet
in terital color
trinciato di Toscana..
..te possino...!! ...
mi sembra un
po' troppo !!
Prima che il cielo di ardesia e gesso
sul soffitto si scarabocchi
di una nuova idea delicata,
dall’orologio sulle quattro
con garbo, nelle mani a conca
la porto con me sullo scrittoio.
Così sei nata anche tu, piccola poesia.
E solo quando i bucaneve alla finestra
allungheranno i petali a conservare
lo stato delle cose, è solo allora
che scriverò quell’ultima frase.
ai fianchi della strada,
liberando il passaggio,
per proseguire sul sentiero
in salita e senza ostacoli.
Riempirò poi...
le buche più profonde,
coi sassi e massi
che man mano troverò.
Faccio un piccolo mucchietto,
e sotterro tutto sotto al cuore,
che come lapide
ogni volta che lo guardo,
mi mostra i nomi incisi
di chi non l'ha mai amato.
Capelli dorati si espandono
Avvolgono montagne e villaggi
Il suo sorriso diventa faro bianco
Per i viandanti persi.
Brilla Chiara come una stella la notte
Più raggiante del sole il mattino
Sembra sia mezzogiorno con lei.
Chiara all'alba modella le aurore
In magnifici dipinti per il cielo
E con un soffio suo la luna
Fa spazio al sole addormentato
Che si specchia sul lago.
Ma la mattina i suoi capelli si spengono
Il suo sorriso si chiude tra le labbra
Le sue mani avvinghiate in tasca
Ed il soffio per scaldarsi le mani.
Si dovrà aspettare la sera.
la frittatona svuota-frigo va in giro da giorni
immemori
il benzinaio a corto di sorrisi,
la cassiera dai conti facili,in bloom.
Lo scoppio trasmuta i colori in sogni
e forse anche l'oroscopo non ha tutti i torti,
lo specchio in cui infilare un ago,
la bambola sul cuscino veicolo d'odio
tornerà a marciare a denti stretti,
chiuso in casa a mangiare parenti.
Quanto al cane,
Daniele non scherzava affatto,
te ne sarai accorto dal pelo dritto
nella foto al telefono.
E dalla cera (w.a.x.) sull'occhio.
Nuvole
sul fare della sera,
si stagliano,
sopra l’aere,
ammassi
cumuli
abnormi
di nubi
arcigne e minacciose,
bluastre e livide,
il cielo si fa oscuro;
il temporale s’appresta,
poi col buio,
dei boati clamorosi,
dei botti,
scoppi improvvisi;tuoni,
inizia a cadere copiosa
la pioggia,
temporale notturno,
e la terra sembra tornata giovane,
e primordiale.
Ho i guanti senza le dita
e i calzoni con un buco
di troppo proprio sulla vita,
e della donna che non fermai
nei suoi silenzi, l’anima cinta
da tutto quel che non saprà mai.
Porto negli occhi un bagliore,
e una maglia di lana
con un altro strappo sul cuore.
Condividevo il labbro con la mosca
e un posto nella sua mente, una delle
cose più intime, private che conosca.
copre e abbraccia l'intera città
infreddolita dal vento di Novembre,
io che sono un umile poeta
questa notte penso a voi:
cari amici di sempre e amici perduti,
ragazze belle di amori traditi,
compagni di un lungo viaggio
tra le fila dei banchi di scuola...
Attimi di vita passati
che colmano di nostalgia,
ma le parole danzanti
che scalfisco sul foglio
mi imbottiscono l'animo di gioia
e ancora caldi raggi di sole
splendono vivamente dentro me.
Vorrei trovarti... cavalcherò come un’amazzone le ali della mia libertà e guarderò nei posti più nascosti della terra... mi farà compagnia il mio coraggio e la mia speranza è quando ti troverò i miei occhi saranno come la rugiada ed il mio cuore come un ceppo che arde all’infinito.
Ma i lucchetti sui ponti vengono spezzati
Chissà da chi...
Ma le porte del bus si aprono sempre
Ma il mondo continua a girare
Chissà perché...
Ma le stelle si devono spegnere
Ma le falene resteranno fulminate
Chissà come mai...
Ma le foglie cadono in autunno
Ma i pesci rossi non vivono per sempre
Chissà...
Ma se i buchi dei proiettili scomparissero
Ma se le luci si accendessero da sole
Sotto la Luna...
Ma se le nuvole vivessero in eterno
Ma se il buio non esistesse
Solo la Luna...
O Luna, tu dea lucente, dimmi perché
Tu sei ancora lì, ma ciò a cui tengo no
Dimmi perché le cose svaniscono
In sogni ad occhi aperti nell'oscurità
E tu no...
O Luna, illuminami, o uccidimi
Perché non c'è altra via per non soffrire
Dimmi perché davanti a me appaiono muri
E la luce in fondo al tunnel è una lampadina rotta
E non tu...








