Si muove un filo d'erba
ed i colori di un prato in fiore.
L'arbusto e la sua corteccia
si impone e mormora al cielo,
le nuvole su di esso incantano
occhi di bambini passanti.
Si muove la grande natura e
le sue meraviglie tutte intorno,
lasciano tacere le bocche
per la maestria e la potenza
che a volte si ribella ma
altre volte ti sa accogliere.
Si muove un sentimento
di uno sguardo che affonda
in un dipinto, che dalla mano
passa nel cuore e poi sulla tela,
dove la fantasia è a pari passo
di quanta bellezza ci è stata donata.
Il mondo si capovolge
ribaltati i sogni
cancellati i pensieri.
Dopo un botto
improvviso
un lungo silenzio
sospesa nel tempo
qualsiasi energia.
Un panno nero
davanti agli occhi chiusi,
per un poco
il dolore non sembra
che c'è.
Poi tutto si accende
ma è tutto più strano
quello che era prima
ora non c'è più.
un altra persona,
un altro corpo
del tutto diverso
più lento, più stanco.
Bisogna ricominciare
con tanta fatica
a capire a parlare
a creare energia.
Ma gli occhi di chi ama
bagnati e affaticati
incoraggiano a lottare
con dolci parole e
sorrisi stropicciati,
In una battaglia
infinita alla
conquista della
vecchia vita.
dai muri nudi senza quadri
nell'afasico tormento
di un ricordo evanescente
stretto nella morsa
di un futuro già appassito
e lisciato da un presente
di una noia esasperante
... e accendo ceri
sull'altare dell'amore
perso nel sogno
di una vita altra
... nel cammino
lento e stanco
dentro mondi
sconosciuti...
Balocchi, pulzelli e distratti artifici
fuochi
continuano a brillarci negli occhi
spenti
che non sian vedenti l'esatto insano
stato,
in cui senza accorgerci ci troviamo,
apatico.
Nessuno
ritiene di voler far volare il paese, per
amare
solo se stesso e la cerchia ristretta
società
compresa, solo se per azioni non
muore
vive e produce in quel cuorefoglio.
Fuochi spenti per
uno stato apatico
nessuno ad amare
... società che muore
quando guardiamo un uomo con gli occhi dell'amore
e benchè basso grasso e un po bruttarello
candidamente affermiamo
"è così affascinante"
quale e quanta distanza col maschio
che
seppur dotto dichiara ridacchiando
"chi ? Quella ?
Affascinanteee?
Ma dai,
che bassa, grassa e pure bruttarella
lo sai che è?
na cozza o na patella-
ed all 'improvviso riappari,
dalla memoria:
una musica ti fa danzare,
un fiore ridona il tuo
profumo.
Così a memoria di te
trascino i miei giorni
vedendo ovunque
il tuo sorriso.
Solo il sonno senza sogni
mi dà pace, cala un fragile
sipario su questa mia vita,
che era la tua.
dove appoggio le mie nude voglie
che tu lambisci fino alla rosa schiusa
saggi i petali più grandi vellutati
con la lingua affondi sino al rosso intenso
del bocciolo libi il nettare e l'ambrosia
Io lì vivo tutte le primavere del mondo e
ti incito al volo della rondine quando torna
e ritorna sempre uguale e diversa
come l'onda sullo scoglio del mediterraneo
t'invito al morso lascivo del serpente
che tenta la gnosi totale del mio corpo
Sono la schiava sottomessa e la donna libera
quando una mano è sulla tua nuca intenta
alla supplica profana presso la mia intima ara
il tuo zigomo adorante, i tuoi occhi nuotanti
m'inarcano galea in balia del sacrilego
ansito sparpagliante petali ed essenze
Sul morbido cuscino di cretonne
la tua lingua nelle mie labbra di rosa
è il bacio illecito del mare al volo della rondine
La più allettante conoscenza
di ciò che giammai ti sarà noto

Siano risa a fior di pelle,
incanti a trasparir tenere carezze,
sodalizio a rinverdire uliveti e vigne,
ed anime gioconde in compagnie allegre..
Stagioni e dolci frutti,
sensazioni a ritornar soventi in
essenziale umore ove un sorriso ne creava un altro.
Tepor di calda spiaggia a riscaldar la pelle.
Languisce lo sciacquio del mare e
timidi pesciolini a sfiorar piedi..
Ridiamo anche se piovesse e
dovremmo aprir l'ombrello,
se la strada è ostruita e
dovremmo cambiar percorso..
Ridiamo di noi stessi delle svanite utopie
e della nostalgia a far nascere le lacrime.
Ridiamo fin sbellicarci dalle risa e ci
aiutino a star meglio.
asciugato dal sale
ed ho sete di sidro e di sesso
Sono nota
sospesa in un sol
sulla tela sottile di un ragno
Seguo scie
di serpenti a sonagli
tra sterpi seccati dal sole
Sono un segno scavato in un sasso
tra saette su salici spenti
Sento strepiti sordi di un sabba
tra schegge di spade assassine
Salgo solo sorgenti scoscese
come stanco salmone smarrito
Sono un piccolo grano di sabbia
...disperso in un mondo di soli
che t'assale da dentro...
di perdermi e di amarmi.
Ti passo la mia pace,
le mie certezze d'amore
con le mie carezze,
emanandoti l'ardore che
ti tiene il cuore a bada.
Ti stringo. Poi ti bacio,
come solo io posso
come solo tu vuoi.
Tremano gli sguardi tuoi,
fameliche le labbra mie...
si uniscono in un brivido
di un solo tocco leggero.
Non è da un giorno,
che ci conosciamo,
che ci frequentiamo,
io e te,
quanto tempo è passato;
ma io sono sempre stato
vicino a te,
non ti ho mai dimenticata,
non ti ho mai trascurata;
amore,
se tu sapessi,
se tu capissi,
il mio amore per te,
così forte,
da sfidare il tempo e lo spazio,
vorrei tu capissi,
e mi amassi,
allo stesso modo;
pensami,
pensami;
sei dentro i miei pensieri,
sei tu,
di te mi fido,
in te credo,
non dimenticare,
non scordare,
non lasciarmi solo,
in un anfratto,
ti prego,
tesoro,
capiscimi.








