L’unico luogo certo

è tra le mie ginocchia d’ossa.

Non dite niente se quest’incrocio

è di rotelle e attrito.

Cadrei sull’asfalto con

troppe parole in spalla e un pugno

di polvere amorale,

se non avessi a cuore

questo formicolio del corpo

mezza letalità piantata

tra le scapole e una boccata

di genziane acerbe.



1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

Questo autore ha pubblicato 786 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Movimento, 
tra le strade di dove vuoi che sia.
Cosa vuoi che sia il dolore,
se non lo sento.
Fino ad allora , 
sia ciò che voglio che sia,
nè stempererò l'accento..
Sento solo il rumore dei bar,
e delle possibilità,
che scandiscono il tempo.
Un tempo che non c'è.
Le città non lo sanno, 
ma se le guardi dall'alto ,
pare che loro guardino te.
Stasera c'è movimento, 
e io ci starei dentro,
se solo il movimento ,
anche stasera,
non fosse dentro di me.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: edoardo  

Questo autore ha pubblicato 10 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Parlerò di te senza paura ,
Perché celi l'insieme di tutte le verità ,
Poiché nell'esistere non esisti
Se non nella definizione
Della parola che ti ha battezzata .

Ma io , sebbene ti nomini al cospetto dei più ottusi ,
Non ti chiamo perché non sei
Se non in relazione a tutti gli eventi .

Non esisti .
Esiste ciò che è in vita ,
Allora tu esisti in quanto tale
In una perenne connessione con il vivere .

Sei il nulla e il tutto .
Un punto . Una virgola .
Una fine . Un inizio .
Una fermata . Una partenza .
Un passaggio . Una dissolvenza . Una trasformazione .

Non esisti .

Di cuore in cuore
Le nostre tracce sono eterne .
Ed è sempre vita .
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Federica Turchi  

Questo autore ha pubblicato 40 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.



Ti sento come nettare nella bocca,

leggera,

come la carezza che fa il vento di sera.

La tenue luce dell’aurora

ha il colore della tua pelle

ed i resti della brace del falò

copiano i colori dei tuoi capelli.

Hai il profumo del sottobosco in estate,

ma con l’aggiunta di un non so che d’esotico.

La gardenia e l’orchidea

hanno preso spunto da te

per la loro silhouette.

Il buon vino invecchia come te,

mentre,

il sussurro del mare dentro le conchiglie

imita la tua voce.

Nel deserto vedo i tuoi occhi

ed il tuo volto in ogni dove,

ma l’anima tua la porto sempre con me.

Le fragole sono i tuoi baci

ed il brandy la tua lingua.

Scaldi il cuore come il sole

ed in ricordo tuo, come vento gentile,

rasserena il cielo del mio spirito

dalle nuvole dei cattivi pensieri.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: StrayCat  

Questo autore ha pubblicato 63 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Porta voci di mercanti
di predicatori e di seguaci.
Mai! Il Vento mi dice cose,
solo echi di altri echi...
sono chiusa in una torre
col ricamo tra le mani
che imbastiscono un disegno.
Ora che l'aria tace:
io e il mondo torniamo sconosciuti.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ibla  

Questo autore ha pubblicato 183 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Fragoroso fu il suo arrivo
in pochi secondi si portò via tutto quello che non era suo.
Da lontano gli urlarono è nostro! ...
Ma rimasero inascoltati,
con la sua furia distrusse tutto,
seminando tra le case feriti e morte.
Fece tremar così forte la terra da spaccarla in due,
dopo aver fatto udir la sua voce,
una manciata di attimi e poi tutto tacque…
apparve agli occhi un panorama spettrale
fatto solo da cumuli di macerie...
Nel silenzio echeggiavan sole lacrime,
tra quell’acre odore della polvere che assuefava le narici,
dei bianchi superstiti
che s’aggiravan come fantasmi tra le rovine.
Vinsero subito lo scoraggiamento e armati delle sole mani, 
come eroi si misero a rincorrer quelle disperate grida che chiedevan aiuto,
per dargli un domani.
Alla vita volevan dare un riscatto,
il terremoto non doveva paralizzare i cuori,
perché gli Angeli non si fermano mai,
nemmeno davanti ai dolori.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Dalla cava là fuori della macchina mangiavetro
e della plastica veniva un vago rumore di frana

ancora sfiora appena il mio collo di uomo
e il grumo di piccioni incombente sugli avanzi

che lurido crocchio si disfa e subito si ricompone -

qui dentro si apre fra le mie dita un rosario di foglie
e si apre con esso anche il fiore eterno 
quell'unico dal vero aspetto
dalle braccia riempite di sole.





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Alberto Automa  

Questo autore ha pubblicato 1011 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Gioiosa la riviera romagnola

Ilare di sole e di mare

Ove tutto è cullato dal

Vento che sa di brezza e spinge

Aquiloni a giocare nel cielo

Niveo e terso di luce

Nello spazio vestito di colori

Infiniti radiosi nella

Pineta profumata di resina

A

San Mauro Pascoli e la

Cavallina in battuta di caccia

Ondivaga triste orfana

Leggiadra e libera

Intorno a un rettangolo di mare.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Donato Caione  

Questo autore ha pubblicato 26 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quante volte ho volato un gabbiano

senza avere nè ali nè canto




senza amor che conduce alla steppa

gialla di grano e arida d'acqua

senza oro di spighe alla vita

che d'amor si sospinge a sperare




Tende amare radici, il respiro

e non vedo che lampi e distese

non di lino d'amato riposo

ma d'ansie a rubare secondi antistanti




Portami ove la luce si regna

d'essere amata di fango e d'abbaglio
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aita Carla  

Questo autore ha pubblicato 251 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Chiamerò amore

una nuova carezza

che saprà di sogno infinito.

Chiamerò amore 

uno sguardo avvolgente 

come il tramonto,

che più lo guardi

più ti entra dentro

scaldandoti sempre più.

Chiamerò amore 

quel bacio profumato di dolcezza

che mi farà  brillare gli occhi. 

Chiamerò amore 

quel magico abbraccio

che sarà nuovo sentimento, 

nuova onda di passione,

lacrima sconfinata del cuore,

dolce sorriso di rinascita!

 

 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Passione infinita  

Questo autore ha pubblicato 181 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' arriverà tempo in cui non vi sarà

altra primavera;

Non vi sarà altro rigoglioso verde.

Perciò ricorda di questo tempo.

Ora, che è ancora rosso porpora

il cielo delle nostre lenzuola

e lussureggiante è la danza

delle nostre mani. 


Serba in ogni avvallamento

la smania delle mie labbra.

Gli attorcigli della nostra linee

in qualche incavo del tuo petto.

Perché giungerà tempo in cui

il mio desiderio rimarrà indifeso

schiodato dalle mie mani

come i petali da una rosa.
 

Perciò incatena queste impronte mie

sulla carne tua.

In qualche solco della pelle imprigionale

Dentro le tue mammelle ornale.

Per quel tempo in cui

stanchi e appesantiti diverranno

i seni tuoi;

e le labbra mie dal tremito quasi impercettibile

non avranno più sete delle sinuose labbra tue.
 

Dunque, dolce amore mio,

a dispetto dell’inganno del tempo

serba nel cuore tuo

lo scivolare delle impronte mie

sulla carne tua.

Conservale dentro il tuo petto;

sottraile alla vista

nelle profondità della tua anima.

Adagiale lì… ove il tempo… non oserà.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Vincenzo liguori  

Questo autore ha pubblicato 36 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Un passo dopo l'altro
lentamente, 
con il respiro affannato,
la paura del dopo,
prima,
durante.
Si sovrastano mille dubbi,
mille pensieri,
che si frantumando in un istante,
quando tutto crolla,
tutto perde coscienza,
in un vortice d'immensità. 
Tutto finisce,
tutto crolla,
ne prima,
ne dopo...
ed é li
in quel piccolo
paradiso nascosto
che riprende la vita,
rinasce la vita. 
Li in quell'angolo immenso
é puro, 
dove tutto é nato,
tutto é iniziato,
tutto muore...
su quel filo
dell'equilibrio
ormai spezzato.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
L'impronta sulla sabbia
ha lasciato il vento.

Ha visto tramonti
divenire albe

poesie
sciogliersi in parole
parole
tramutarsi in poesie
poesie
incollarsi di carta .

E ridevi della nostra leggerezza.

Ora siamo
uno specchio di ricordi .

Frammenti  spezzati. 

Come me  lasciali cadere

come 
fiore di vita 

a far nascere 
letizie
con un raggio di sole.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Caterina Morabito*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 14-03-2014

Questo autore ha pubblicato 966 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Il maestoso ippocastano
del cortile della scuola
quando vede il cielo azzurro
supplicando verso il sole
alza rami fiori e frutti
per cercare il suo calore.
E seppur gli è assai lontano
la preghiera vien sentita
ed il sole piano piano
lo pervade con amore
e lo copre per intero
di un dolcissimo tepore.
Con la luce gli regala
dei bellissimi diamanti
che si perdon sfavillanti
tra le foglie in mezzo ai rami
per cadere lentamente
senza fare alcun rumore
sulle teste dei bambini
e sul cortile della scuola.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: francesco  

Questo autore ha pubblicato 148 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti scrivo una canzone
e la scrivo d’amore,
perché le parole ...
le posso trovare nel mio cuore.
E' da tanto tempo che mi chiedevi
che scrivessi una canzone dedicata a te .
No, non scrivo il tuo nome,
perché non è ciò che fa una canzone,
ma è il ritornello,
sì, dev'essere molto bello.
Lo sai che ti amo,
non lo grido,
però te lo dico con le note del piano:
ti amo!
Non so cantare, ma ci posso provare,
questa canzone ti voglio dedicare,
non sarà una serenata e nemmeno uno stornello,
ma il ritornello, sì dev'essere bello.
Amore mio bello, ti voglio baciare,
perché le tue labbra hanno il sapore del sale
e con un bacio al sapore salato,
il cuore mi hai rubato.
Il vento scende dalla montagna,
smuovendo i tuoi lunghi capelli neri;
mi piace accarezzare il tuo corpo
che profuma dei fiori di primavera.
Amore mio bello,
in questa canzone devo scrivere un ritornello,
sì, quello dev'essere bello.
Donna, mio amore, donna del mondo,
a te questa canzone voglio dedicare.
La scrivo per poterla cantare,
però prima le parole, tra le note, devo accordare.
Non so cantare, ma ci posso sempre provare.
La incideremo su un cd,
così la potrai sempre ascoltare,
tutte le volte che ti senti sola
e con la mente mi vieni a cercare.
Questo sarà il mio regalo per te,
una canzone d’amore,
dove, con le parole, ti racconto il mio cuore.
Te le canto con un ritornello
"Amore mio, dolce giovane e bello,
il mio cuore ti ho regalato,
un cuore che era ammalato.
Non ti voglio sognare,
ti voglio vivere, ti voglio amare”.
In questa canzone non ho scritto il tuo nome,
perché non è ciò che fa una canzone,
ma è l’unico nome con cui ti voglio chiamare:
Amore.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Horion Enky  

Questo autore ha pubblicato 369 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.