O Perseidi che ogni notte di san Lorenzo ci guardate da lassù
con il naso all'insù
ad esprimere un desiderio mai da svelare
per potersi realizzare
questa notte donate luce ai miei occhi spenti
sì da far risplendere i suoi e trasfondere vigore nel suo cuore in balìa di tutti i venti
donate nuova linfa alle mie parole
che un dì possano divenire carne e sangue
e l'anelito prigioniero del mio amore
ove invano langue
avrà occhi per altri occhi
avrà parole per altre parole
avrà mani per altre mani
avrà amore per un altro amore
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Bianca  

Questo autore ha pubblicato 9 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ti dissi… o forse non ti dissi mai che

a volte esserci è il silenzio di una carezza.

Quella di un bambino che ti prende la mano

e se la mette sul viso, solo perché ne ha voglia.

È sentire l’amore che ti passa tra le dita…

è una giostra bellissima nell’anima, da

far girar la testa quando sorridi con le parole.

Le parole che avevo preparato da tempo per

te, insieme le abbiamo viste bruciare invano.

Non vedo l’ora di uscire con le ceneri sulle

dita, prendendo a calci un foglio accartocciato 

con le mie speranze… mi aspetta la realtà.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 512 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

L’infinito mi duole

con alle spalle

la Vita

Il cielo sopra me

si fa notte

morendo

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Lipare  

Questo autore ha pubblicato 8 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Non mi abbandono qui, 
nell'insicurezza, 
farò un passo alla volta, 
per sbagliare senza ferirmi il cuore. 
Ho tappezzato miei pensieri,
con cuoio e acciaio.
Osservo, faccio i conti... 
e poi vado avanti.
Nulla è ormai sicuro.
Non sarà una promessa 
e non credo più ai "per sempre".
Saranno le mie forze
ad aprirmi la porta della certezza.
Bivio, non è sinonimo di Buio...
sono luce... e vado per la mia via.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Io scrivo sopra un foglio parole ...
La mano lesta si muove traccia trame,
e come un ago sghembo,
che non riesce a ricamare io traccio,
storie ed emozione.
Sono un umile serva del sentire,
tramando qualche lacrima e fine trepidazione,
sono un poeta senza fine, che lascia
molti se e forse ma...
Chi vuole può leggere ed ascoltare,
la mia voce che ogni giorno
sa cantare...
Nuove canzoni d'oltremare.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Marinella Brandinali  

Questo autore ha pubblicato 496 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Non siamo frutti

di alberi del mistero

- pregiati o selvatici siano -

ma isole

alla deriva senza peso



amorfi pezzi

di risentimento pregni

e divagare

nel mar del vago



semi

alla ricerca di terraferma

- amor che ci accudisce -

ché di valenza si possa

andar oltre le braccia



ad intrecciar radici.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: ING BOWLING  

Questo autore ha pubblicato 452 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"M'inebrio
di follia
allorché vergo
questa poesia
di sagace
eresia."
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Il Viandante  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Nella storia manicomiale

A seconda dell’epoca in cui vivi,

ci sono usi  e costumi,

e modus operandi diversi;

un tempo negli ospedali manicomiali,

si usavano tecniche  e sistemi,

che poi si sono persi nel tempo;

ad esempio negli anni addietro,

negli anni sessanta si parlava tanto,

di lobotomia e si praticava l’elettro shock a gogò,

a tutto andare,prima e dopo i pasti;

e ci si credeva tanto e tutti erano convinti,

che i malati si sentissero meglio,

in realtà,

non è che guarivano,

semplicemente ,rimanevano rincoglioniti,

per la corrente ,che gli friggeva le cervella;

ma allora i baroni della medicina ,la pensavano così,

e facevano questo e altro,

propinando le loro teorie delle balle;

era una moda imperante,

e allo stesso modo,anche adesso,

si fa largo scialo di medicine,

per guarire ogni problema;

l’igiene mentale ti riempie,

di porcherie e ti rimpinza di farmaci,

appena dai segni di ribellione;

anche questa,mi sa che è una moda,

del momento e di questo periodo storico
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: stefano medel  

Questo autore ha pubblicato 234 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Le stagioni muoiono
si affrettano ad andare
oltre le nubi
cieli che sanno
ascoltano
parole
anime scrutano
incominciando a volare
portandoci poi, in alto
a scrutare l'orizzonte
l'inizio di un nuovo respiro
per altri che nasceranno
crescendo su questo pianeta
che poco sorride vedendo naufraghi
affrontare il mare arrabbiato
nascosto tra le onde e raggi roventi
Piangerà ancora, finchè
la salvezza non raggiungeremo
coperti da candide piume
e luci, di amorevoli candele
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: poesie profonde  

Questo autore ha pubblicato 734 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Addorene 'e fatica 'e mmane d' 'o piscatore,
quanno s'arretira sott'â luce d' 'a lampara.
Sardulelle e alice stanno dint'ê cceste,
ammiscate a quacche ffrutto 'e mare.
Nu ventariello scioscia 'a varca sulagna
n'onna leggiera vucanno ll'accumpagna.
'A varchetella se riflette dint'ô mare
e ll'acqua lucente abbrilla sott'a luna.
Mpruvvisamente pigliene forma ll'ombre,
ogni cosa ca se move è scura e bbruna.
S'appapagna 'o marenariello stanco,
ncopp'ô llegno ummedo 'e na panca.
A ll'intrasatto chiena 'e sicummera,
a ppilo d'acqua sponta na capa nera.
Ll'uocchie celeste chine 'e guccetelle
s'arrapene e se nzerrene comme feneste.
Bella e annura comme Ddio ll'ha fatta,
s'è appresentata llà priva 'e ogni vveste.
Sulamente 'o pietto è a mmalapena,
cupierto per mmità 'a na cunchiglia.
Capille luonghe ondulate e cchine 'e sale,
lle cummogliene nu poco 'o naso, 'e cciglie.
Ncuollo na cullanella fatta 'e curallo,
assaje longa...ll'arriva nfino 'e sspalle.
Comme ricchine tene ddoje stelle marine,
'o polso nu vraccialetto giallo e turchino.
N'ostrica 'a 'int'ô mare 'a chiamma e sbuffa,
'o cavalluccio mentre ll'aspetta fa' nu tuffo.
Mpruvvisamente comme pe ncanto,
se leva ncielo 'a melodia 'e nu canto.
È 'a vocia 'e chella femmena misteriosa,
ca mentre canta ncopp'â varca s'apposa.
Solleva 'a pinna, s'avvicina 'o piscatore,
ll'accarezza mentr'isso dorme ancora.
S'avota 'o tiempo, 'a varca s'arravoglia.
Lampe e ttronnele vattene forte 'e scoglie.
Accussì 'o piscatore e 'a varca cu 'a lampara,
vanno a fernì deritte nfunno 'o mare.
Nun se sape si fuje opera 'e chella criatura
o si fuje sulamente nu sfogo d' 'a natura.
Ce sta chi pensa ca essa s'era nnammurata
e chissà a quale parte se ll'ha purtato.
Na cosa è certa, quanno 'a luna è cchiena,
a cchillu pizzo 'e mare se sente 'o canto d' 'a sirena.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giovanna Balsamo  

Questo autore ha pubblicato 310 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
In times like this I feel alone, different than the others and find myself wondering...why should I live like this? And my pain answer me...you shouldn't.
So now I'm questioning...what's the easiest way to not live like this anymore?
Other than the death...what's more than the death?
I'm not normal, maybe will never be...why can't I be normal?
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Simona Loffredi  

Questo autore ha pubblicato 5 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Contadino5

Aspro sapore di terra sudata,
quante volte, io t’ho baciata,
di vigneti e frutteti affondi radice,
sacrifici e fatiche, Dio benedice.

Sapori veri, nostrani e gustati,
dal palato son sempre apprezzati,
vino ed olive in grande allegria,
fra un tocco e l’altro la notte va via.

Molti abbandonano, vanno lontano,
sudore e fatica incalliscono la mano,
son chiamati terroni, a volte cafoni,
loro sopportano, non attaccan bottoni.

Ognuno cerca una vita più facile,
ma i giovani la rendono difficile,
cercano un lavoro meno faticoso,
ma l’avvenire si mostra dubbioso.

Molti però tornano, non ci riescono,
forse è ambito quello che vogliono,
zappare la terra non è un disonore,
lì, ha seminato il nostro genitore.

Semi di ortaggi, fiori e frutti,
hanno fatto famiglia e non è da tutti,
un pezzo di pane diviso fra amici,
dice che lì, sono le nostre radici.

Contadino2
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Giò For  

Questo autore ha pubblicato 118 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ho conservato a lungo nel cuore,
quelle parole mai pentite,
che credevo ormai dimenticate...
le ho conservate dentro al petto
col dolore che han lasciato 
a quel pensiero e tempo mortificato. 
Ora che posso riscattare e 
dirti come mi son sentita.
Ma ci ripenso... e resto zitta.
Si, io lo ammetto che per difetto...
non riesco a perdonare chi,
guardandomi negli occhi...
ha infierito fino a farmi male.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Clorinda Borriello  

Questo autore ha pubblicato 295 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Ho visto in sogno dei tramonti

fluire quieti giorno dopo giorno

negli ultimi ripari della terra

là dove d’albe non c’è impellenza.

E, pure, ho visto albe avvicendarsi,

vezzeggiarsi fin quasi al fanatismo

dagli ultimi ripari della terra

là dove tarda il nero delle notti.

Poesia impossibile, forse.

Ma quanto costa crederci?

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Aurelio Zucchi  

Questo autore ha pubblicato 491 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
"Oltre la sera
ove regna la luna
si commuove
l'anima mia
senza ombra
di alcuna bugia.

Scende la brina
dai miei occhi
e il cuore mio batte
con le stelle danzanti."
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Il Viandante  

Questo autore ha pubblicato 31 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.