E resti li a margine del sentiero
mentre sogno furtiva ogni tuo amabile gesto
nel buio che si assottiglia e si deforma
e si pervade di cielo
immenso e profondo
quanto il profumo del mare.
Le gambe segnate dai rovi
agitano arbusti di ginestra
e null'altro rallegra che il canto dell'oro
quando spiove sull'erba
le note profumate del pane appena sfornato
intorno ai tronchi ombrosi
sui versi di grano frammenti di bianca pazienza
e nella tenerezza di un pensiero
il sole ricurvo che s'adorna di vita.
Pesano un grammo di niente le illusioni
come le ginestre oscillano e sottraggono al cielo l'armonia .
Qualche luce in lontananza
disperde nell'aria pochi attimi di crepuscolo
il contenersi le stelle
l'attesa delle nuvole
il vento dolce sui fiori .
Mi spieghi caro amico un gran mistero
Primavera è un dono inquieto
un ricordo che riaffiora
un olezzo del passato.
Un plagio d'altra stagione
se i colori sono falsi
se le gemme sono chiuse.
Primavera è un dono fragile
una sosta ch'è incerta
un'euforia ancor sognante.
L'amore diligente in volo resta
già ascolto la natura non presta.
Primavera dorme ancora
un sorso del tempo in gola
una scia di silenzi che non fora.
E vado incontro al giorno.
La notte è stata lunga,
più buia d’immeritata cella.
Gli occhi mi deplorano, stanchi,
ed ora devono guardare avanti.
Lo chiede la vita,
quella ancora inesplorata,
quella stessa vita che ieri intimava
oggi intima e domani intimerà
di sognare qualcosa, qualunque cosa.
Il sole verrà a distrarre inquietudini,
brucerà ogni residuo d’amarezza.
Ore ed ore coleranno sull’incerto oblio.
Ed ancora andrò incontro alla notte,
ennesima sfida dell’esserci.
striduli nel muto andare
in cui l'attesa del tuo arrivo
si palesasse cruda
agli occhi dell'anima mia.
I nostri cuori d'improvviso
s’intrecciarono pulsanti
in una linea di vita.
L’incontro di estranee mani unite…
sorpresi i passi colpiti
dalla freccia d'oro di Cupido.
Intesa perfetta
di ignote presenze vitali
a rapire l’attimo con vibrazioni
tra menti incastrate da emozioni.
La passione travolgente
perseguita i nostri corpi,
sfiancato il respiro,
offre la vita.
Lievi son labbra
a sigillar il nostro amore.
Prepotente battito sensuale
vibra nel vivere come chimera
un sogno tanto atteso.
Con potenza primordiale
m’assale il tuo respiro
fonte di elegante dolcezza.
Al risveglio,
l’aurora incantatrice
fluttua leggiadra
attraverso pupille innamorate.
Stupisce e rapisce
anime inabissate
nell'incontro del vero amore,
il nostro.
ti trovo lì,
ogni volta che torno
sei lì ad aspettarmi...
Mi piacerebbe sedermi sul muretto,
quello di fronte al nostro campetto,
e parlare ancora di noi,
chiederti come è di là,
chiederti se hai seguito
la mia vita...
C'è che ogni volta che torno
ci rivedo
quando non sapevamo
cosa fosse il futuro,
la nostra vita,
gli amori,
le lacrime,
gli altri amici,
le parole...
C'è che ogni volta
mi piacerebbe ritrovarti,
un solo abbraccio
lungo,
forte...
Davanti al nostro campetto
a parlarci di noi,
tu che mi chiedi della vita
e io che ti chiedo solo
come è di là...
16/2/21 h 17.19
In macchina a Loreto.

Era gracile, era dolce
era mia madre
che arrivava ogni notte
a rimboccarmi le coperte,
baciandomi teneramente.
Era mia madre.
Piansi tanto
il giorno che se ne andò.
Mi crollò il mondo addosso,
tutto sembrava irreale.
I miei pensieri viaggiavano
fra le nuvole.
Avrei voluto dirle tante cose...
Era mia madre.
Stamattina
fra la gente indaffarata
ho visto un barbone.
Dalla sua casa angusta
di cielo il tetto
fasciato di stracci e di cartoni
mi hanno guardato
due occhi gonfi e umidi
Ho pensato
al gelo della notte
ma tra le rughe
e secoli di barba
al riverbero di un raggio
c’era una goccia rappresa.
Era di pianto.
Mi abbandono al silenzio
di una notte,
con il cuore ricco
di eterni ricordi,
la mia mente costruisce
filamenti immensi
e mi perdo
al respiro della tua anima,
ti vedo nei miei sogni
ogni notte
come ieri
il tuo sorriso è la mia guida
come un istante eterno
come gocce perlate
che donano forza
e speranze tra raggi di sole,
ascolto la tua voce
che riscalda il mio cuore
e come un battito d'ali
che riempie la mia stanza
la mia mente di ricordi
di tutta la tua essenza,
come un pentagramma ricco
delle sue magiche note,
il fiume della vita colora
per ogni istante
quel profumo che sa di te,
e dolcemente
assaporo l'essenza
di tutti i ricordi
delle ore
dei giorni caldi vissuti
con i nostri cuori che battevano
nello stesso istante
e nello stesso posto
come immortali respiri,
come l'azzurro del cielo
che inonda
infiniti messaggi
e il cuore custodisce
nel più segreto angolo d'amore.
Ti porterò sempre
accanto al mio sole,
nelle stanze chiuse del mio cuore
tu, ascolterai il vero suono
della mia anima,
sarai tra i miei passi
e ascolterai i miei pensieri celati
tra la luce dei miei occhi,
e nella musica del tempo
in estasi
respiro gocce
di inebrianti parole,
immortali,
poiché vivono
tra le braccia della mia anima,
e ogni battito
resterà per sempre
cicatrice del tempo,
affacciato nell'etere
come una rosa candida
che abbraccia
il suo sole.
Vi è un tempo per amare,
un tempo per sentirsi amati.
Uno per capire e uno per essere capiti.
Vi è un tempo per dire, ed uno nel quale
meglio tacere.
Vi è un tempo per fare, ed uno per aspettare.
Vi è un tempo per andare, ora è tempo
di restare!
Restare perché, è ancora tempo!
Il tempo che richiede, il suo tempo.
È il tempo giusto per darsi un bacio,
uno solo, per dare al tempo,
il tempo giusto per farci innamorare.
le onde del mare
in questi mesi
di fredde paure.
Sono chiare
nel loro toccare
quel lembo di terra
che chiamiamo
Vita...
I granelli
di sabbia dorata
appena bagnata
raccontano storie
di genti lontane...
L'aria azzurra regala
un raggio di luce
che diffonde
improvvisa nel cielo
un soffuso segnale
di pace
invernale.
Tra poco la brezza
marina
diventerà
un tiepido
soffio
di stelle
filanti...
Per te sarò
fiore di gardenia
all'occhiello del cuore
O mio oppio d'oriente
che nei giorni
e nelle notti d'amore
pervadi la mia mente
sospirami
nell' intensità
del tuo vivermi
caparbiamente
Inebriati
e perditi nella
mia anima
che senti,
la tua unica
essenza.
L’Amore vive di sogni proibiti.
Se stanotte, ho sognato di te,
è solo, perché l’amore bambino
reclamava di farsi grande.
Lo so, che quando avrà divorato
tutti i sogni, dell’anima mia.
Allora sarà cresciuto abbastanza
e vorrà fuggire via, per una vita
tutta sua. L’amore è figlio dei
sogni, ma come tutti i figli, lo sai.
Non appartengono, che a se stessi.












